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Lago Santo Parmense
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Il Lago Santo parmense e il Monte Sterpara

Origine

tettonico-glaciale

Quota

1507 m

Superficie

81550 mq

Lunghezza massima

450 m

Larghezza massima

220 m

Profondità massima

22,5 m

Regione

Emilia-Romagna

Provincia

Parma

Comune

Corniglio

Il Lago Santo Parmense è un ampio lago montano di origine tettonico-glaciale posto nell'alta valle del Torrente Parma, nell'Appennino Tosco-Emiliano. Si trova in una conca poco sotto lo spartiacque principale appenninico, sovrastato dai monti Marmagna (1852 m), Bràiola (1819 m) e Orsaro (1831 m) e circondato da ampie faggete. È un lago noto e frequentato fin dal XIX secolo, periodo in cui varie volte fu visitato dalla duchessa Maria Luigia di Parma.

Questo lago è il più ampio specchio d'acqua naturale dell'intero Appennino Tosco-Emiliano, estendendosi per circa 81550 mq, ed è anche uno dei più profondi (22,5 m). Viene alimentato da vari ruscelli che, nati dal sovrastante Monte Marmagna, si immettono nel lago lungo la sponda sud-ovest. Dall'estremità nord-est prende invece origine l'emissario, un ruscello che scende ripido lungo la sottostante balconata glaciale verso la conca glaciale di Lagdei, dove si unisce al Rio di Monte Orsaro a formare il Torrente Parma del Lago Santo.

La conca in cui giace il lago ha una batimetria abbastanza complessa: in particolare si contano tre depressioni principali separate da un dosso allungato. Questo dosso testimonierebbe il fatto che la depressione occupata dal lago attualmente è frutto del modellamento glaciale di una conca tettonica preesistente.

Il lago è molto popolato da varie specie di pesci, tra cui trote fario, salmerini alpini, scardole e cobiti, oltre che ovviamente vari crostacei e plancton. La pesca si può però praticare solo con l'apposito tesserino dell'Emilia-Romagna per la pesca in acque da salmonidi, che si può avere gratuitamente dagli enti locali, più un altro tesserino gratuito da richiedere sulle sponde del lago.

Sulla sponda nord-ovest del Lago Santo Parmense sorge il Rifugio Giovanni Mariotti, eretto nel lontano 1882 dal CAI di Parma e dedicato nel 1935 a Giovanni Mariotti appunto, che, oltre che essere stato presidente del CAI di Parma, fu anche sindaco della detta città e senatore del Regno d'Italia.

Vie d'accessoModifica

Bisogna raggiungere in automobile, dal casello autostradale di Berceto, il Rifugio Lagdei (1254 m). A piedi si imbocca il sentiero 727, che sale nel bosco con alcuni tornanti. Ad un bivio a quota 1420 m circa si va a sinistra seguendo il segnavia 723, lungo una mulattiera che porta al Lago Santo e al Rifugio G. Mariotti.

Collegamenti esterniModifica

I laghi dell'Appennino Parmense